Scritto il 14 giugno 2018 in Approfondimenti

Si parte con una diagnosi, si valuta in disturbo da trattare, la sua gravità, l’unicità del paziente e l’approccio terapeutico da adottare. Da queste basi, parte un lavoro di psicoterapia che non ha di certo dei tempi ben definiti, essendo un basato sul rapporto tra paziente e terapeuta, oltre che sulla capacità del paziente di mettere in atto delle dinamiche di cambiamento e miglioramento grazie alla terapia.

Al di là del tempo che ci vorrà, molti di coloro che si avvicinano alla psicoterapia, in realtà vorrebbero subito dei risultati concreti: per sentirsi motivati, per non abbandonare la psicoterapia a metà, e per sentire che stanno perseguendo un obiettivo valido nel modo giusto.
Non è tutto così automatico, però.

Il tempo e la capacità di consapevolezza come fattori per accelerare i risultati della psicoterapia

I primi risultati della psicoterapia non sono quantificabili né hanno dei tempi precisi. Di certo, uno psicoterapeuta professionalmente valido, può dare delle indicazioni in merito. Nei casi in cui l’approccio sia cognitivo-comportamentale, inoltre, spesso si ricorre a dei test di verifica dei progressi ottenuti: i primi risultati della psicoterapia, in tal caso, saranno evidenti!

Per sua natura, la terapia non segue dei protocolli standard sui tempi di attuazione del percorso e dei cambiamenti da raggiungere. Però, si può definire il tipo di approccio e di sedute nel tempo da effettuare, ovvero indicativamente quanto dura un percorso di psicoterapia, e stabilire così un cammino più o meno adeguato ad ottenere dei risultati efficaci.

Se si lavora su due sedute settimanali, con una metodologia che comprende una terapia breve e mirata (ad esempio per il disturbo da attacchi di panico), il tempo a disposizione sarà più serrato, il metodo potrà stimolare maggiormente la consapevolezza e la reazione del paziente. Quindi, i primi risultati della psicoterapia potrebbero arrivare in tempi brevi. Un lavoro di psicoanalisi che vede una seduta a settimana come standard, può prolungarsi nel tempo e mirare a dei risultati diversi, di approfondimento e consapevolezza duraturi da acquisire negli anni, addirittura, ma con una ricerca importante a livello esistenziale.

È decisamente impossibile prevedere con esattezza quante sedute ci vorranno per raggiungere dei risultati, anche perché spesso gli obiettivi in fase iniziale potrebbero essere confusi.

Ogni tipo di malessere psicologico e disagio può delinearsi in modo diverso, con molti strati di complessità da affrontare, che vanno dal più semplice spesso definito dal sintomo, al nucleo più complesso del problema.

Lavorare per combattere gli attacchi di panico, seguendo l’esempio iniziale, è ben diverso che lavorare sui problemi relazionali e familiari; di certo nel caso del panico si può agire sul sintomo anche in tempi relativamente rapidi, ma si può anche arrivare a comprenderne le motivazioni con un lavoro più lungo e intenso di psicoterapia.

La nostra mente è un sistema complesso di simboli, esperienze, narrazioni culturali, sintomi e segni che possono essere affrontati anche in tempi lunghi, dipende sempre dall’obiettivo che ci si pone. Nella maggior parte dei casi, i primi risultati della psicoterapia sollevano il paziente e lo rendono sempre più motivato, in grado di pensare che potrà camminare sulle proprie gambe in tempi non infiniti.

Per questo, è importante anche che lo psicoterapeuta sia in grado di creare un percorso di cambiamento secondo i tempi del paziente, sì, ma anche stimolandolo a reagire e a modificare il proprio schema mentale per ottenere dei primi risultati della psicoterapia validi.

 

Alleanza terapeutica e tempi nelle terapie brevi o lunghe

Non è da sottovalutare anche l’aspetto di empatia, che crea una buona alleanza tra psicoterapeuta e paziente, la quale può portare ad ottimi risultati in tempi soddisfacenti.

Di certo non si può pensare di agire in un tempo minore di 2-3 mesi, per andare anche minimamente in fondo alle questioni e ottenere dei riscontri validi. Per molte terapie brevi, superare un anno di tempo, inoltre, può essere sintomo di una difficoltà nell’ottenere dei risultati.

Nelle psicoterapia di stampo psicoanalitico, le tempistiche sono più lunghe, come abbiamo visto, e alcuni risultati possono essere percepiti inizialmente e subito come una nuova consapevolezza del sé, ma anche arrivare dopo molti mesi, nel caso di approfondimenti sostanziali della propria coscienza e personalità, degli atteggiamenti e delle scelte effettuate.

Gli obiettivi da raggiungere possono essere diversi e riguardare vari aspetti della vita, ma in ogni caso mirano al benessere psicologico.
Gli approcci psicoterapeutici possono essere diversificati, per poterli raggiungere, ma di certo tutti partono dal sintomo e tutti i pazienti quando parlano di risultati parlano di risoluzione del malessere e del sintomo.

 

La cura e la sparizione del sintomo come risultati da raggiungere

Si tratta di un’espressione evidente di disagio psicologico, che si esprime mediante dei comportamenti, come avviene nell’attacco di panico, nei disturbi alimentari, etc.

Le condizioni psicologiche spesso sono tali da portare il paziente ad iniziare un percorso di psicoterapia, che possa migliorare al punto da ridurre la sintomatologia, o nei casi migliori a farla sparire.

La complessità del sintomo, spesso, porta al fatto che i primi risultati della psicoterapia non siano così semplici da acquisire in tempi rapidi. Non si tratta di una correlazione facile tra causa ed effetto, e spesso il sintomo viene a svilupparsi da diversi fattori – dalle esperienze di vita pregresse ai tratti del carattere, i traumi, le relazioni disfunzionali, etc.

Per questo, è necessario capire che quando arrivano i primi risultati della psicoterapia, dopo quando tempo si vedono e se saranno duraturi, è possibile saperlo solo attuando un percorso completo di analisi e cambiamento.

La capacità di intervenire per un cambiamento finalizzato al proprio benessere, è fondamentale da parte del paziente, che sarà supportato dal terapeuta in un cammino di consapevolezza e cambiamento.

È necessario riconoscere le proprie zone di sofferenza emotiva, comprenderle e affrontarle, così come accettarsi anche se diversi dalle aspettative esterne. Percepire la propria identità serve ad affrontare al meglio ogni sfida e cambiamento, avere degli strumenti in più per rafforzare il proprio sé. I primi risultati della psicoterapia, arrivano quindi quando il tempo di maturazione di questo cammino è tale da portare a dei mutamenti evidenti. Una remissione del sintomo, così come una trasformazione relazionale o lavorativa che soddisfa, una maggiore autostima e solidità nelle relazioni.

 

Iniziare una psicoterapia

I primi incontri consentono sia al paziente sia allo psicologo di comprendere la condizione psicologica in atto, e trovare il percorso più adeguato per raggiungere i primi risultati.

Di regola le prime sedute vanno da 2 a 5 al massimo, e se si decide di proseguire nella psicoterapia, i risultati da raggiungere e la metodica dei colloqui psicologici per raggiungerli, saranno definiti dal terapeuta. Chi pensa di voler intraprendere una psicoterapia, può comprenderne meglio ogni aspetto tramite un’iniziale valutazione, all’interno di una prima seduta di consulenza psicologica.
Il terapeuta effettua una diagnosi che definisca quale tipo di trattamento potrebbe essere consono alla situazione, una eventuale presa in carico tramite la terapia, oppure indirizzi il paziente verso un altro specialista.

Un primo incontro conoscitivo e di orientamento sul percorso di psicoterapia e i risultati che si possono ottenere dal trattamento, può essere effettuato presso lo studio di psicologia Libre a Roma.

Presieduto dalla dottoressa psicologa e psicoterapeuta Brunella Cimino, lo studio di psicologia si trova in via di Santa Costanza 13 nel quartiere Trieste tra via Salaria e via Nomentana, a 300 metri dalla metro B1 Sant’Agnese | Annibaliano.

Per prenotare un appuntamento presso lo studio di psicologia, è possibile contattare la dottoressa psicologa Cimino via e-mail: cimino.brunella@gmail.com oppure tramite il recapito telefonico 338 38 00 903