Scritto il 4 giugno 2018 in Approfondimenti

Chi decide di chiedere un sostegno psicologico per fronteggiare dei momenti di difficoltà esistenziale oppure mentali, intraprende una serie di colloqui con lo psicologo, che possono o meno sfociare in una vera e propria psicoterapia. I dubbi, in fase iniziale, da parte del paziente spesso sono dovuti al disagio di capire come si svolge una seduta dallo psicologo, cosa dire, cosa fare, quanto dura un percorso di psicoterapia, e così via.

Intraprendere un percorso è meno complesso di ciò che sembra, ma sicuramente sarà impegnativo, per poter fronteggiare i sintomi di disturbo psicologico, i conflitti e le difficoltà che hanno spinto il paziente ad arrivare fin nello studio dello psicologo. Quindi, è consigliabile saperne di più, anche per rendersi conto di cosa significa entrare in un trattamento psicologico.

 

Come affrontare le sedute dallo psicologo

Fin dalla decisione di entrare in uno studio di psicologia, a Roma come in qualsiasi altro centro, è necessario superare pregiudizi e paure, legati alla figura dello psicologo.

Saper chiedere aiuto nei momenti più difficili, per risolvere i problemi psicologici che si sono manifestati, è perfettamente in linea con la normalità di chi chiede un trattamento di cura. Se per una patologia relativa al fegato ci si rivolge all’epatologo, ci si può rivolgere allo psicologo per patologie e disturbi che riguardano la nostra mente – a meno che non sia necessario un parallelo percorso seguito dallo psichiatra, e per questo è fondamentale una corretta diagnosi.

Un ascolto iniziale è indispensabile per avere una diagnosi adeguata e una consulenza, soprattutto quando si rivolge ad uno psicologo per ripetuti stati di ansia o depressivi, ossessioni, fobie o altri disturbi relazionali e sociali.

Tutto ciò che riguarda il colloquio psicologico e come si svolge la seduta dallo psicologo nella pratica, è soggetto del segreto professionale. Per questo, non devono essere fondati i timori del paziente nel caso abbia delle remore a confrontarsi su questioni importanti e personali, che minano il suo benessere psicologico.

 

Il colloquio terapeutico

Inizialmente, si instaura un percorso terapeutico costituito principalmente dal colloquio, definito anche seduta psicologica che per molti scatena la domanda su come si svolge una seduta dallo psicologo.

Lo psicologo effettua un iniziale colloquio psicologico, valutando se dirigere il paziente verso un percorso di terapia psicologica, dei trattamenti psicologici alternativi, oppure decidere di indirizzarlo verso un altro specialista, ad esempio uno psichiatra, a seconda del problema emerso durante il colloquio.

Se lo psicologo prende in carico il paziente, inizieranno delle periodiche sedute psicologiche, formate sia da colloqui che da trattamenti differenti, a seconda dell’approccio seguito dal professionista.

Il dialogo rappresenta le fondamenta della seduta di colloquio psicologico, e attraverso il confronto tra paziente e psicologo, nel dialogo possono emergere emozioni, conflitti, pensieri negativi, tensioni, paure e angosce.

Il colloquio consente, nel tempo, di approfondire la conoscenza della propria psiche e delle sue difficoltà, tramite un supporto psicologico che si sviluppa di seduta in seduta.

Il percorso può essere improntato in alcuni casi ad una terapia breve, che prova a modificare gli schemi mentali e i comportamenti che provocano disagio e sofferenza emotiva. In altri casi, sono necessari percorsi più lunghi e articolati, per arrivare ad affrontare problemi complessi, per arrivare ad un miglioramento e ad una guarigione del paziente.

 

Come si svolge la seduta dallo psicologo tramite il dialogo

Ogni problematica si affronta mediante la conversazione all’interno della seduta, in cui il racconto del paziente permette allo psicologo di individuare i nodi psicologici importanti da sciogliere, definire gli obiettivi da raggiungere per riacquistare il benessere mentale.

Il colloquio psicologico utilizza il dialogo tra i due soggetti riguardo gli eventi accaduti o lo stato mentale attuale, i pensieri e le paure, il racconto dei sogni e la loro interpretazione, condizioni della quotidianità che creano disagio o stati emotivi difficili da gestire.

Durante il colloquio in seduta, ogni argomento può essere affrontato secondo diverse prospettive, e lo psicologo cercherà di indirizzare il paziente ad una riflessione e analisi della propria condizione, in un dialogo costante che ragiona sulle difficoltà, e agevola la ricerca di soluzioni per arrivare ad un miglioramento psicologico.

Il dialogo è la psicoterapia stessa, e dal racconto e le informazioni del paziente il terapeuta propone delle idee di comportamento o pensieri da effettuare su quel racconto e quelle informazioni, passando “la palla” di nuovo al paziente. Nelle sedute seguenti se ne discuterà, specialmente sugli effetti delle proposte del terapeuta (nuovi schemi mentali, comportamenti, etc.). Durante il dialogo continuo, lo psicologo aiuta il paziente a scoprire se stesso e anche la direzione verso la quale desidera andare.

Ovviamente, è necessaria una partecipazione attiva del paziente al cambiamento, su ciò che viene discusso durante la seduta dallo psicologo, mettendo in atto le prescrizioni e le proposte. Altrimenti, la terapia diventa un esercizio di pensiero inutile, che non avrà un vero impatto di cambiamento sulla vita del paziente.

 

Tecniche di rilassamento e bioenergetica durante la seduta

Se lo psicologo lo ritiene utile, il colloquio terapeutico può essere affiancato anche da alcune tecniche di rilassamento, esercizi oppure tecniche utilizzate per migliorare lo stato mentale e favorire cambiamenti funzionali al benessere psicologico.

Alcune tecniche sono molto utili nel caso siano presenti disturbi d’ansia o depressivi, e spesso sono utilizzate tecniche immaginative, esercizi di respirazione, massaggi psicosomatici, esercizi di bioenergetica, tecniche di mindfulness.

Sapere come si svolge la seduta dallo psicologo in tali casi, dipende molto dalle tecniche prescelte. Le sedute, in alcune situazioni, possono diventare dei momenti di alta consapevolezza e psico-educazione, che lo psicologo attua per consentire al paziente ad apprendere nuovi schemi di pensiero e azione, per comprendere i segnali del corpo, i pensieri automatici e ricorrenti. Alcune tecniche si rivelano di grande efficacia se adoperate in modo integrato con il colloquio psicologico, sempre in base alle necessità del paziente e in modo non sistematico, di solito.

Alcune tecniche di rilassamento si possono apprendere, e dopo aver capito come si svolge la seduta dallo psicologo tramite queste tecniche, si possono riutilizzare nella quotidianità.

La psico-educazione, invece, consiste nel ricevere informazioni su temi di carattere psicologico importanti per il paziente come i pensieri automatici negativi, gli schemi cognitivi e comportamentali, i segnali fisiologici del corpo, etc.

L’approccio tramite esercizi di bioenergetica simboleggia una modalità di come si svolge la seduta dallo psicologo, che non è una seduta ma un lavoro di gruppo, svolto sotto la guida del terapeuta.

Si può alternare una seduta con colloquio ad una classe di esercizi di bioenergetica, per agire sul rapporto tra corpo e mente. Gli esercizi mirano a sciogliere i blocchi muscolari nelle varie zone del corpo, che simboleggiano dei blocchi emotivi e psicologici in atto.

I movimenti vanno strutturati secondo le indicazioni dello psicologo, e andranno ad approfondire l’ascolto delle proprie sensazioni corporee e del movimento. Si agevola l’equilibro posturale, la respirazione, si lasciano andare le emozioni e la loro espressione mediante il corpo.

Questi esercizi bioenergetici sono anche un momento di scambio relazionale tra il conduttore-psicologo e i partecipanti.

 

Diversità di approccio individuali e di metodo

La differenza tra i vari tipi di colloquio e di terapia, è anche ampia ed è bene comprendere che capire come si svolge la seduta dallo psicologo è possibile anche capendo l’approccio del terapeuta.

Secondo alcune discipline, il paziente dovrà parlare di sé e dei propri problemi mentre lo psicologo rimarrà per lo più in ascolto e in silenzio.

Secondo altre, lo psicologo dovrà essere molto attivo a livello relazionale, e nelle sedute di psicoterapia il paziente può parlare liberamente contando anche sul dialogo con lo psicologo, in un continuo confronto.

L’obiettivo è quello di analizzare e ragionare insieme sui problemi del paziente, trovando delle soluzioni efficaci e rimuovendo gli ostacoli al benessere psicologico.

 

Dalle sedute di diagnosi alla terapia psicologica

I primi incontri con lo psicologo, di regola da 2 a 5 al massimo, consentono sia al paziente sia al terapeuta di comprendere la condizione psicologica e trovare il percorso più adeguato per la risoluzione dei problemi in atto.

Se si decide di proseguire con le sedute, avrà inizio una terapia o una psicoterapia, a seconda dei casi, in cui gli obiettivi e la metodica dei colloqui saranno definiti dallo psicologo.

Chi pensa di voler intraprendere una terapia, può comprenderne meglio ogni aspetto tramite un’iniziale valutazione, all’interno di una prima seduta psicologica gratuita.

Il terapeuta effettua una diagnosi e una consulenza psicologica che definisca, come abbiamo visto, quale tipo di trattamento potrebbe essere consono alla situazione. Definisce una eventuale presa in carico tramite la terapia, oppure indirizza il paziente verso un altro specialista.

 

Un primo incontro conoscitivo e di orientamento su come si svolge la seduta dallo psicologo tra colloquio e trattamenti correlati, può essere effettuato presso lo studio di psicologia Libre a Roma.

Presieduto dalla dottoressa psicologa e psicoterapeuta Brunella Cimino, lo studio di psicologia si trova in via di Santa Costanza 13 nel quartiere Trieste tra via Salaria e via Nomentana, a 300 metri dalla metro B1 Sant’Agnese | Annibaliano.

Per prenotare un appuntamento presso lo studio di psicologia, è possibile contattare la dottoressa psicologa Cimino via e-mail: cimino.brunella@gmail.com oppure tramite il recapito telefonico 338 38 00 903